"Se una lampadina si fulmina è perchè ha visto qualcosa che non gli è piaciuto!"
cit. Stefano Benni

20ott

Mi riesce sempre difficile salire in cattedra e spiegare alcune nozioni. Preferisco raccontare di getto le mie esperienze. Ma stavolta, purtroppo dovrò attenermi a dei “dati” senza allontanarmi troppo.

Molto spesso il marketing e la pubblicità sono percepiti come sinonimi.

Nella realtà non è così: il marketing è tutto un insieme di elaborazioni dati, analisi, obiettivi e decisioni. La pubblicità riveste la fase finale del primo. Oserei quasi spingermi ad un’iperbole/equazione: la pubblicità sta al parto come il marketing alla gestazione.

Uso questo paragone eccessivo per sottolineare il fatto che prima di fare pubblicità occorre “aver fatto” alcuni passaggi . Innanzitutto aver individuato l’obiettivo; avere analizzato la concorrenza; il mercato; il target e aver deciso il prezzo.

Quindi, rispondendo a tutti i miei clienti e a quelli futuri (benvenuti!) che a volte mi chiedono quanto sia giusto spendere in pubblicità, mi limito a dire che ci sono diversi metodi per individuare l’investimento giusto.

Ma, a grandi linee, posso anticipare un’indicazione media. Tenendo conto del fatturato annuo dell’azienda, le percentuali più comunemente utilizzate sono il 5-10% per le medie aziende, il 20% per le piccole ed tra il 2-5% per le grandi aziende.

Di solito questa è la loro espressione

 sorpreso

Quando poi spiego che più un’azienda vuole una crescita veloce più alte dovranno essere le percentuali. Alcune aziende, tolte le spese, rischiano addirittura l’ALL IN.

leggi tutto

12ott

Alcune sera fa, spaparanzato sul divano con la tazza della tisana fumante sul tavolino, faccio zapping cercando di chiudere la serata rilassato e senza pensieri.

Saltando tra un canale e l’altro mi imbatto in uno stacco pubblicitario. Uno spot in particolare cattura la mia attenzione. Si vedono dei bambini che si accingono a giocare su una casetta sull’albero.

Mi tocca nell’intimo, mi fa ricordare i momenti belli ed emozionanti dell’infanzia in cui le giornate non finiscono mai: ogni giorno è un’avventura, un viaggio, un sogno. E così cresciamo. Inseguendo dei sogni cercando di trasformarli in realtà. La casetta sull’albero è la prima espressione del sogno di avere uno spazio tutto nostro dove rifugiarci dal mondo, da condividere in amore o in amicizia con le persone più care. Uno spazio dove “piantare” altri sogni.

Abbiamo conosciuto il grande impegno necessario per costruire la casa sull’albero: trovare il legname, scegliere le assi migliori per il pavimento per sostenerci, le pareti per ripararci, il tetto per non bagnarci, il parapetto per non cadere di sotto, la scaletta per salire e la corda per scendere!

 Quanto impegno invece ci chiede costruire una casa vera?! La nostra prima casa “vera”.

Ma non saremo da soli a farlo. C’è chi ci aiuta. Esiste una banca a cui possiamo chiedere aiuto, un mutuo per iniziare a trasformare il nostro sogno in realtà.

La trovo proprio una buona idea pubblicitaria. Ecco il key frame dello spot pubblicitario:

Spot intesa

leggi tutto

6ott

E’ iniziata la nuova campagna del fitness club Il Sole: “INSIDE”, i concetti che sono alla sua base riguardano desideri e passioni che ognuno porta dentro di sé:

Studenti e professori, impiegati e manager, commercianti e liberi professionisti… Tutti noi, ogni giorno, iniziamo le giornate indossando le vesti del nostro lavoro, con i ruoli e le responsabilità. Ma realmente, poi chi siamo? Cosa desideriamo, cosa ci piace essere al di là di quell’immagine che mostriamo all’esterno? Cosa c’è dentro ognuno di noi?

il sole volantini

Il Sole ha la professionalità e le conoscenze per formare chi vuole tirar fuori e mostrare il proprio talento, il proprio sogno, le proprie ambizioni ancora nascoste. Il Sole è per tutti. Donne che dentro si sentono ballerine.

leggi tutto

28set

Oggi ho deciso di affrontare il lavoro con matita e colori come non mi accadeva da anni: una stilista di moda femminile mi ha chiesto di pubblicizzare la sua collezione ispirata a Modigliani, decido quindi di immedesimarmi per una mattinata nell’artista e guardare il foglio bianco con i suoi occhi. E rifletto sul fatto che anche le creazioni della stilista nascono dalla sua mano e passano attraverso la sua matita.

Linee lunghe, sottili, sintetiche. Raccontare pochi dettagli, ma permettere di far trasparire la sensibilità di quell’epoca. Colori mai brillanti. Disegni a carboncino o a mina morbida.

foto disegni

foto disegni franco

leggi tutto

14set

Hai mai visto uno struzzo che vola? No, perché le sue ali, che non sono proporzionate al corpo, non lo sostengono in volo.

Oppure si, con Samsung, perché con Samsung puoi fare anche ciò che non ti sembra possibile!

1 minuto di “pubblicità”, senza dialoghi! In realtà il video è pieno di messaggi e concetti che, passando dalle emozioni, fanno breccia nella nostra mente attraverso le fessure dell’inconscio.

In questo spot, l’aspetto creativo lo rende vincente: sorprendentemente eccezionale, nonostante la sua apparente semplicità.

Per arrivare a ciò che SI VEDE (spot), si passa attraverso analisi, studi e proposte che NON SI VEDONO, frutto del lavoro di professionisti, esperti di diversi reparti: dal Marketing fino ad arrivare ai Reparti Creativi, Reparti Produzione ed Esecutivisti.

Il Marketing dove è?
Dai, sbirciamo insieme un pezzettino, molto semplificato, del lavoro che svolge il reparto Marketing Samsung per arrivare a costruire questo spot.

leggi tutto

7set

Wooow…che bel lavoro il Marketing! Occuparsi di Pubblicità è fantastico.
Anche io me ne occupo: faccio volantini. Ma la Pubblicità non funziona.

 Quando sento questa frase penso al 3 x 1…no, no non ad uno sconto: 3 errori in 1 frase sola.

1. Marketing o pubblicità???
2. La pubblicità non funziona???
3. Pubblicità=Volantini???

Per chi lavora nel settore della Comunicazione, sentire questa frase non è certo una novità. Ma perché così tanta confusione? Si può chiarire in modo semplice.

Cominciamo da qua: Hai mai fatto centro senza prendere la mira?

Può darsi, perché la fortuna esiste! Ma se hai un’Azienda da portare avanti, la fortuna non basta!

Lancio a occhi chiusi

Bisogna conoscere il mercato in cui si va ad operare, comprendere i punti forti/deboli della propria azienda e del proprio prodotto, studiare i Concorrenti e i Clienti.

leggi tutto

3ago

In ogni progetto di comunicazione esistono sempre due momenti critici:

1) il foglio bianco

2) il font da scegliere

Nonostante i font siano divisi per famiglie (Bastoni, graziati, corsivi, egiziani, etc.) ed ogni famiglia contempla centinaia di font declinati a loro volta in decine di forze d’asta (dall’extralitgh all’extrabold; condensed o extended, normal o Italic), succede che ad ogni progetto mi si scatena dentro la guerra dei font. È come essere in preda ad una indecisione profonda basata su piccolezze che la stragrande maggioranza dei lettori neanche noterà. Ma noi si. Noi grafici ci impuntiamo e spendiamo mezz’ore tra una grazia rigida o morbida, ingurgitiamo caffè riflettendo sul Futura o sull’Helvetica Neue.

font

In preda a queste crisi penso spesso ad altri professionisti e a come ne verrebbero fuori. Proviamo a pensare ad una stilista che dopo aver disegnato, cucito e provato il suo bellissimo vestito è giunta al momento di scegliere i bottoni: grandi, piccoli, colorati o grigi, in bachelite o ricoperti in tessuto, tondi o squadrati, concavi o convessi, a 4 o 2 buchi.

leggi tutto

27lug

Cliente: “Ciao carissimo… ho chiamato voi perché è un po’ che non usciamo in pubblicità e vorremmo rientrare alla grande. Mi hanno parlato molto bene di voi e, soprattutto, mi hanno detto che siete economici”

Marconi artlab: “Ciao a te carissimo, mi fa piacere che la nostra fama ci preceda, soprattutto se positiva, ma devo dire che ciò che hai sentito non è del tutto esatto: noi non siamo mai stati i più economici!”

Cliente: “… Mmm… “ pausa di silenzio “… Bravo! Hai acquistato punti. Io per la mia azienda voglio sempre il meglio. E non posso risparmiare sulla pubblicità dato che mi aiuterà a vendere e voglio che sia fatta bene. Prendiamo un caffè?”

Marconi artlab “Si, grazie. Volentieri.”

Così, dopo una bella chiacchierata e altro caffè riceviamo un briefing più chiaro. Salutiamo per tornare dopo 15 giorni con le nostre proposte per la nuova campagna pubblicitaria:

Marconi artlab: “Eccoci qui. Tenendo conto della forte concorrenza sul territorio, dei vostri punti di forza e del target al quale ci rivolgiamo, vi proponiamo una campagna MULTISOGGETTO. Questa ci da l’opportunità di comunicare un singolo servizio alla volta in modo specifico, mantenendo uno stile grafico complessivo originale e una sinergia globale (format) “

Campagna pubblicitaria multisoggetto

leggi tutto

20lug

Vorrei porre l’attenzione su questo Case History in cui abbiamo realizzato un restyling del marchio per il nostro cliente Borghetto d’Arci. Aveva infatti la necessità di alzare il tono della comunicazione staccandosi dalla semplice percezione di “agriturismo”. Attraverso questo esempio e altri che troverete in seguito vi spiegherò l’importanza e il momento in cui è opportuno cambiare il vostro logo.

Studio logo borghetto d'arci proposta restyling

Studio logo borghetto d'arci proposta restyling

leggi tutto

Seguici su Facebook

Privacy Policy